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Ultime due settimane in Zambia!!! 🔆🇿🇲

  • Immagine del redattore: Martina Cervetti
    Martina Cervetti
  • 5 ott 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Dal 15/09 al 30/09

Le ultime settimane sono state un mix di emozioni, calore africano e corse contro il tempo. Ogni giornata sembrava durare un attimo, eppure era così piena da sembrare infinita. Tra video con le ragazze, partite allo stadio e allenamenti con i ragazzi della MAPSA Academy, il tempo è volato via.


Il penultimo lunedì lo ricorderò per il corso dei computer... i ragazzi quasi addormentati. I pop corn sono stati la mia arma segreta per tenerli svegli! Nei giorni seguenti ci siamo immersi in mille pratiche burocratiche: indirizzi da aggiornare (a pagamento, ovviamente, perché "muzungu"), fotocopie infinite, documenti per l’Academy e stampe per brochure. Ogni cosa richiedeva pazienza… e tanta ironia.


Il caldo africano, cocente e implacabile, ci ha accompagnato fino all’ultimo. Mi scioglieva, letteralmente, ma poi bastava un tramonto per ricordarmi perché questo posto resta unico. Ho cucinato con lo Imbaula, fornetto che usano per cucinare, bruciandomi quasi ogni volta ma ridendo come una bambina; ho chiacchierato con Dylan, giovane calciatore di 20 anni che con grande dignità si prende cura della sua famiglia con quello che guadagna in campo; ho imparato che dopo una certa ora non puoi neppure stare fermo in strada, altrimenti rischi di passare la notte in cella.


E poi le piccole avventure di casa…Un ragno enorme che ci ha fatto saltare tutte sulle sedie, Un freddo improvviso la sera, che mi ha costretta a dormire con pail e piumino, mentre di giorno si boccheggiava per il caldo atroce .


Un altro episodio che mi ha fatto sorridere è stato quando, dopo una partita, i miei amici hanno riconosciuto dei cantanti famosi fuori dallo stadio. Io, onestamente, non avevo la minima idea di chi fossero, ma loro sì… tanto che si sono fermati davanti al loro bus per salutarli... abbiamo una foto insieme sotto!


Gli ultimi giorni sono stati intensissimi: interviste, ultime foto, preparativi per la festa di chiusura, giri in moto con Miss Colepachela, serate di balli e risate che non dimenticherò. Una grigliata in piscina a Misundu Park ci ha regalato respiro e freschezza, mentre le partite allo stadio ci hanno lasciato il cuore pieno: foto con ila Mascotte della Power Dynamos, altra squadra qui in Zambia, cori, sorrisi e la sensazione di essere parte di qualcosa più grande di noi.

Amine e Freddy, i miei due amici “francesi”, sono stati complici perfetti di queste avventure, e con loro tanti altri incontri che resteranno speciali.

E infine, l’ultimo saluto: gli amici venuti fino in aeroporto solo per abbracciarci ancora una volta....

Grata di tutto questo.


Il ritorno alla realtà

Poi… il rientro. Ed ecco l’Europa che ti accoglie a modo suo. Arrivo in Svezia: al controllo passaporti mi fermano perché sul documento pensano che ho gli occhi marroni, mentre in realtà sono verdi. Stanca, e un po’ confusa dall’accento svedese, ho risposto: “Sì, li ho presi da mio padre”… Non credo sia stata la risposta più convincente.. anche perchè non c'entrava niente con quello che mi aveva chiesto! Subito dopo, controllo bagagli: fermata per sospetto traffico di droga e per un iPad dimenticato nello zaino. Ciliegina sulla torta: l’ultimo volo sembrava un jet privato di businessmen, con tutti i signori incravattati che ci guardavano dall’alto in basso. Ah, bentornata in Europa…

E mentre mi riprendevo da prezzi alle stelle e ritmi completamente diversi, non facevo altro che pensare: voglio tornare in Zambia.


Parola delle ultime settimane: Lwambo! 

Questa settimana vi parlo di una parola che adoro: “Lwambo”, come nella canzone di Yo Maps! Significa gossip, e io adoro sia la canzone che il significato.

Nel testo c’è anche la frase "ulisakamana” (o qualcosa di simile...non so esattamente come si scriva, così come la canta lui), che vuol dire "don't worry".


Foto delle ultime settimane:

Con Chichi, i calciatori e tanto divertimento
Con Chichi, i calciatori e tanto divertimento

Non è un addio, ma un arrivederci. Continueremo a supportare la MAPSA Academy, a raccontarvi i progressi e gli obiettivi futuri. Ho scritto qualche riflessione, che magari pubblicherò prossimamente...Dopo di che, mi concedederò una pausa dal blog per chiudere questo capitolo, elaborare fino in fondo quello che ho vissuto e prepararmi al nuovo lavoro che mi aspetta.

Con il cuore che batte ancora forte per l’Africa, con la musica che mi farà piangere in ogni viaggio di ritorno e con la certezza che un pezzo di me resterà sempre lì.


MarTina



 
 
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