
Nona settimana in Zambia 🔆🇿🇲
- Martina Cervetti
- 3 giu 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Le ultime settimane sono state un mix esplosivo di impegni e stress... ma hey, sono ancora viva! Devo assolutamente ritagliarmi un po’ di tempo per me stessa, anche se non è facile. Vivere immersa nella comunità e assaporare la vita vera qui mi riempie il cuore e mi dà una carica pazzesca!
E allora... perché mai dovrei starmene chiusa in casa incollata a un computer?!
Ogni tanto però il “lavoro” chiama, e bisogna trovare anche lo spazio per quei progetti che ti tengono davanti a uno schermo. L’importante è farlo con il sorriso, sapendo che stai contribuendo a qualcosa in cui credi davvero.
26 Maggio – Freedom Day con serpenti, bufali e… riso e fagioli!
Oggi si festeggia il Freedom Day qui in Zambia e non potevamo non celebrarlo in grande stile!
Stamattina io e Karo ci siamo messe ai fornelli e abbiamo cucinato riso e fagioli per tutti! Poi, zaini in spalla, siamo partiti insieme ai nostri amici della squadra MAPSA e ai colleghi DIs per una gita al parco di Nsobe, a circa 1 oretta da Ndola.
Che giornata spettacolare! Ho abbracciato un serpente (sì, hai letto bene!), mi sono spaventata per un coccodrillo comparso all’improvviso, e ho visto antilopi e un bufalo gigantesco!
Appena arrivati al parco abbiamo mangiato qualcosa al volo, oltre al nostro riso, abbiamo condiviso anche altro cibo comprato al supermercato prima di raggiungere il parco, immerso nel nulla.
Siamo rimasti lì tutto il giorno, immersi nella natura.
Siamo tornate a casa stanche morte, ma con il cuore pieno.
Oggi era una giornata di libertà, e me la sono goduta tutta!!!
Ora si dorme: domani ci aspetta una nuova settimana piena di trainings con il Ministero della Salute!

27 Maggio – Training, raffreddore e burocrazia africana
Sveglia con un bel mal di gola… non mi faccio mancare niente!
Le sere sono diventate più fresche e forse l’aver tenuto i capelli bagnati non ha aiutato. Aggiungici il fatto che in giro c'è mezza popolazione con l’influenza, e il risultato è servito!
La mattinata è iniziata con un training sulla salute con il Ministero della Salute. Saranno corsi riguardo alla prevenzione della gravidanza e alle malattie infettive.
Nel pomeriggio, missione in città: abbiamo cercato informazioni per registrare la MAPSA Academy come accademia ufficiale. Ovviamente, come da copione, l’attesa per ottenere qualsiasi informazione è stata infinita.
Siamo quindi tornate a casa con la pazienza un po’ provata.
La giornata si è conclusa con una bella chiamata con gli amici DI da Lindersvold, India e Malawi. Cena, chiacchiere e relax. Alla fine, ci siamo ritagliate anche un po’ di serenità.

28 Maggio – Scarpe, corsi e missioni quotidiane
Giornata “normale”, per così dire.
Al mattino i soliti corsi per i ragazzi, che continueranno per tutta la settimana.
Nel pomeriggio siamo tornate in città, questa volta per una missione più felice: finalmente sono arrivate le scarpe dalla raccolta! Una piccola grande gioia da condividere con chi ne ha bisogno. Vedrete nella mia pagina instagram e in quella di MAPSA.
29 Maggio – Partite, bambini e "quando ho tempo lo faccio"
Mattina dedicata, come sempre, ai corsi con i ragazzi.
Durante le lezioni ho approfittato per lavorare un po’ su un articolo che sto scrivendo sul cibo tipico zambiano – a breve lo pubblicherò! Sto anche lavorando su un video riguardo a un pranzo tradizionale in un ristorante locale. Pian piano cerco di portare avanti tutto… anche se alla fine il mio motto è diventato: “quando ho tempo, lo faccio!” Cioè mai ahahah ...No scherzo...
Nel pomeriggio, partita dei ragazzi più grandi della Mapalo All Black: come sempre, prima del match, pranzo con nshima, pollo e verdure (un grande classico!).
Poi nel campo, circondata da bambini, tra giochi, risate e teccine.
È difficile stare dietro a tutto, ma ogni giorno trovo almeno un motivo per sorridere.
30-31 Maggio e 1 Giugno: Tra treni, moto e risse: benvenuti nel weekend zambiano!
Questi tre giorni sono stati un concentrato di movimento, adrenalina e… terra mangiata (letteralmente!). Qui sotto vi racconto qualche episodio degno di nota che ha reso il mio weekend zambiano memorabile, nel bene e nel male!
Attraversamento adrenalinico:
Non ne vado fiera, lo ammetto. Ma è successo. Il treno merci era in movimento, lentissimo (tipo a passo d’uomo), e noi… siamo passate tra i vagoni per attraversare i binari. La prospettiva? Un’ora di attesa sotto il sole, quindi sì: lo abbiamo fatto.
La parte buffa? Gli stessi uomini sul treno ci parlavano tranquillamente, come se nulla fosse. Qui pare sia una cosa normalissima. Welcome to Zambia!
Calcio (e para tibie di carta):
Sì, per una volta mi sono allenata anch’io (guarda la foto se non ci credi!!) Per poco, ma giusto per condividere il momento con i ragazzi della squadra. Durante alcune partite ho notato che usano dei pezzetti di plastica o carta come parastinchi… assolutamente stilosi!
Piccolo consiglio: se non vuoi attirare attenzioni, NON indossare mai una divisa da calcio se già sei, come ci chiamano loro, "Musungu". Già qui ti osservano anche solo perché sei “diversa”, ma con addosso la loro maglia sportiva … ti senti come Messi sotto i riflettori. Io totalmente in imbarazzo!

Funerali? Forse sì, forse no…:
Un’altra particolarità affascinante è il loro modo di vivere i funerali. Al ritorno, non c’è silenzio: salgono in massa su moto o camioncini, urlano, cantano, salutano… sembra quasi una parata, non un corteo funebre. Ma in fondo, è bello che anche in un momento triste riescano a strappare un sorriso.
E a proposito di moto…
Scimmie sulle moto e incontri speciali
Qui chiamano i motociclisti “scimmie sulla moto” – detto tra loro, con simpatica autoironia. Quel giorno siamo salite anche noi su una moto per raggiungere un campo da calcio nel pomeriggio. Velocità folle, niente casco, tanta polvere e adrenalina…
Destinazione: partita con la We Football Academy, dove abbiamo incontrato alcune giocatrici della Sampdoria e il co-fondatore della società! Un contatto prezioso per future collaborazioni con i ragazzi della nostra accademia.
Ma giuro, sono arrivata color terra dalla testa ai piedi!

Il derby con rissa (e vittoria!)
Durante il famoso derby di Chipulukusu, tra i ragazzi grandi, a un certo punto scoppia una rissa. Qui, quando succede, TUTTI corrono verso il caos, come fosse un evento sportivo nell’evento.
Tra incomprensioni in campo e qualche tifoso troppo acceso, la tensione è salita alle stelle… ma poi tutto si è calmato.
La nostra squadra ha vinto 2-1! 🎉
Progetti futuri: l’accademia prende forma
La sera, stanche ma cariche, abbiamo partecipato a un meeting con Jamoca e altri sostenitori. Obiettivo: registrare ufficialmente l'accademia e strutturare meglio i costi dei trasporti e l’organizzazione. Un passo importante per il futuro dei ragazzi!
E così si chiude il nostro weekend...
...tra sabbia, calcio, corse folli, progetti ambiziosi e abbracci collettivi su camioncini.
Tre giorni così intensi che sembrano una settimana intera! Ma ogni istante qui è un nuovo insegnamento, una nuova storia, un nuovo sorriso. E io continuo ad amarli, uno per uno.
Per le prossime settimane cercherò di gestire diversamente il blog, in base al tempo a disposizione! Devo ancora capire come... alla prossimaaa!!!
Martina


