
Decima settimana in Zambia 🔆🇿🇲
- Martina Cervetti
- 10 giu 2025
- Tempo di lettura: 4 min
02/06 – Una torta, un blackout e un compleanno speciale
Oggi è stata una giornata pienissima, tra meeting e organizzazioni varie. Siamo andate in città e, dopo pranzo e aver sistemato un po' di faccende, nel tardo pomeriggio ci siamo spostate a Chipulukusu per festeggiare il compleanno di Bukarah, uno dei ragazzi della MAPSA Academy.
Qui non si è abituati a festeggiare i compleanni, quindi per loro è qualcosa di davvero speciale. Gli abbiamo comprato una torta e una candela. Peccato che mentre eravamo da Shoprite, il supermercato più fornito del centro, è saltata la corrente proprio quando stavamo per pagare… hanno chiuso tutto e tutte le cose che avevamo scelto sono rimaste lì al bancone! Il tutto alle 14 del pomeriggio!!
Alla fine, abbiamo trovato un altro supermercato che continuava a funzionare nonostante la corrente, appunto, ci avesse abbandonati. Qui siamo riuscite almeno a prendere la torta. Non era male! L’abbiamo mangiata poi tutti insieme a casa di Jamoca, un bel momento davvero.
Per il mio compleanno voglio fare una cosa simile con tutta la squadra di calcio!

03/06 – Nuovo project leader e un po’ di respiro
Oggi di nuovo all’NHQ per un meeting e per pianificare un po’. Finalmente per la prima volta abbiamo visto un budget! E forse, dico forse, si comincerà davvero a lavorare su qualcosa. Abbiamo anche un nuovo project leader: sembra disponibile e ci ha fatto una buona impressione… almeno per ora, ahah!
Dopo il meeting siamo andate in città , in un posto dove potevamo continuare a usare il WiFi e lavorare. Abbiamo mangiato lì e passato la nostra serata tra una chiacchiera e l’altra.
In generale, queste ultime settimane mi hanno un po’ stressata, sono state belle intense. Ho bisogno di prendermi qualche giorno per ricaricare le energie!
04/06 – Finalmente si lavora davvero!
Altra giornata all’NHQ! Stamattina ho anche ricominciato ad allenarmi un po’ visto che sto meglio. Tra raffreddore e intossicazioni alimentari, qui ogni tanto mi mettono alla prova…
Abbiamo passato tutto il giorno lì tra colazione, pranzo, azioni varie e anche un po’ di sport. La mattina l’abbiamo dedicata a programmare i nostri mesi qui. Dopo due mesi finalmente si comincia davvero a lavorare! Sembra che tutto sia sotto controllo – o almeno così pare.
Nel tardo pomeriggio siamo andate in città a cercare WiFi e corrente, siamo state da Steers, una specie di fast food. Poi, tornate a casa, doccia e nanna.
Dopo il meeting siamo anche passate da Jamoca a Chipulukusu per parlare un po’ della squadra di calcio. Abbiamo mangiato in un ristorantino tipico, nshima per tutti. Abbiamo speso 150 kwacha in 7… circa 5 euro in totale! Poi siamo tornate a casa con la nostra solita moto e con Gift, uno dei ragazzi dell’under 19 che ormai è diventato il nostro autista ufficiale!
05/06 – Budget, nuovi incontri e chiacchiere nigeriane
Terza giornata all’NHQ. Oggi finalmente abbiamo osservato i budget e posso dire che iniziamo davvero a programmare! Un po’ quello che avremmo voluto fare dall'inizio, ma che non è stato possibile finora. Per pranzo questa volta ho optato per il riso, vedrete in foto il tipico pranzo zambiano!
Nel pomeriggio sono rimasta un po’ di più per lavorare anche agli altri progetti: il blog, il progetto sulla sicurezza alimentare, un po’ di idee per il fundraising e anche un lavoro che sto facendo con mio papà . Lo sto aiutando a tenere in ordine dei dati sulle coltivazioni!
Tornata a casa, mi sono fatta una doccia e poi ho parlato un po’ con un’altra ragazza che sta con noi per qualche giorno. Fa parte di un altro progetto, è nigeriana ma vive in Germania. Abbiamo parlato tanto di cibo – mi ha raccontato dello staple food nigeriano!
Ecco la lista, così se mai andrete in Nigeria sapete cosa assaggiare:
Riso
Cassava
Yams (una specie di patata, ma non è una patata!)
Platani (frutti tropicali della famiglia delle banane, ma si mangiano come verdura!)
Tante zuppe con carne o pesce
Riso jollof, che è un riso speziato molto popolare
Nigerian stew, un condimento tipo sugo che usano per accompagnare carne o altri piatti

06/06 – Ultimo giorno di meeting… e un po’ di tempo per me
Oggi è stato l’ultimo giorno di meeting. Meeting molto più tranquillo rispetto agli altri, e per fortuna ho avuto anche un po’ di tempo per me.
Nel pomeriggio siamo passate al campo a salutare i ragazzi della MAPSA, che si stavano allenando. Abbiamo guardato un po’ l’allenamento, parlato con Jamoca per programmare nuove attività e poi cenato lì. Poi via di nuovo in moto verso casa!

07/06 – Tra calcio, chiesa e tramonto al campo
Giornata intensa oggi! Stamattina siamo andate al campo a parlare con i ragazzi della We Football Academy – probabilmente lavoreremo con loro a luglio insieme a una squadra di calcio italiana femminile.
Nel pomeriggio, partite! Prima gli under 13 (hanno appena iniziato il campionato), poi le ragazze. Tra una partita e l’altra siamo anche andate in chiesa a incontrare alcuni ragazzi dei club.
Poi siamo tornate al campo e siamo rimaste lì fino al tramonto – e anche dopo! Per me è stato il momento più bello della giornata: ho giocato un po’ a calcio, un po’ a pallavolo, ho fatto anche qualche mossa di kick-boxing/karate con uno dei ragazzi e mostrato qualche posizione di yoga ai bambini.
Siamo rientrate sempre in moto, e con sorpresa c’era ancora la luce! Doccia veloce, cena con soia buonissima e a letto… domani sveglia presto, si va a Chifubu per altre partite!

08/06 – Partite....vittorie!!!
Oggi la giornata è iniziata presto: siamo andate a Chifubu per seguire le partite degli under 15 e under 19. Dopo pranzo (a base di un frutto locale e una sorta di sformatino tipico di qua fritto), nel pomeriggio ci siamo spostate a Chipulukusu per vedere la partita del Mapalo All Black. Era una partita decisiva per la promozione alla categoria superiore… e hanno vinto!
Purtroppo ci sono stati momenti di tensione: nel primo tempo supplementare è stato assegnato un rigore al Mapalo e l’altra squadra ha reagito molto male. Hanno iniziato a inseguire l’arbitro per punirlo… volevano picchiarlo! Alla fine l’altra squadra si è rifiutata di continuare a giocare, quindi la partita è stata dichiarata vinta dal Mapalo.
Dopo la partita siamo andate a mangiare con Jamoca, Bukara e gli altri ragazzi che vivono con lui, poi siamo tornate a casa in moto.



